
E' la domanda che ancora oggi molti si chiedono ed è posta male, perché sarebbe più giusto chiedersi: "quale sistema operativo si adatta meglio a quello che voglio fare col computer?"
Molte persone che conosco propongono Linux come la "soluzione ad ogni male", non è così. Ogni sistema operativo ha i suoi pro e contro, e per proporlo al meglio bisogna prima capire le esigenze di chi abbiamo di fronte.
Visto che ormai siete qui, vediamo di analizzare quali sono i pregi e i difetti di ogni sistema operativo cercando di essere più imparziali possibili, lasciando da parte tutti i fanboy-ismi e senza dimenticare la la vera domanda iniziale.
E' libero, gratuito, sicuro, potete provarlo con facilità tramite LiveCD, Wubi, virtualizzazione.. In generale il vantaggio principale di questo sistema operativo è la flessibilità, si adatta a qualsiasi esigenza: pc vecchi, server, dispositivi particolari,..
L'aggiornamento si fa con un solo comando e copre tutti i software installati sul pc.

Guarda il video Linuxcast #03 - Cos'é il Sistema Operativo Linux e Linux Ubuntu Tour.
Unisce la stabilità e sicurezza di Unix con i software professionali di Windows.
Ha un'interfaccia grafica semplice, innovativa, coerente ed accattivante. Le animazioni sono perfettamente amalgamate con il resto del sistema e il touchpad multitouch ne completa l'utilizzo. Mac OS X è il sistema operativo che offre l'esperienza di utilizzo migliore e detto da Mark Shuttleworth (finaziatore di Ubuntu) l'affermazione acquista una certa rilevanza.
E' lo standard di fatto. La quasi totalità del software libero, freeware, commerciale, professionale supporta questo sistema operativo. La compatibiltà hardware è massima e per chi vuole giocare con il PC, Windows è la piattaforma di riferimento, visto l'esclusiva sulle DirectX.
Il sistema operativo Linux non è per tutti, l'esperienza di utilizzo può essere molto varia a seconda delle esigenze e dell'hardware che si possiede.
Le interfacce grafiche sono diverse e non coprono tutti gli aspetti del sistema operativo. Talvolta l'utilizzo del terminale è obbligatorio per risolvere i problemi. Alcune suite professionali, presenti in Windows o Mac, semplicemente non esistono.
A parità di hardware i Mac sono più costosi e meno potenti. Mac OS X funzionerebbe anche su un EEE PC, ma per motivi commerciali si vuole che funzioni solo sui Mac. Limitazioni analoghe ci sono anche nel funzionamento del sistema operativo. Una bella gabbia dorata. Apple ha una politica ancora più restrittiva di quella di Microsoft e con l'IPhone è evidente. Non solo il controllo sul software Apple, ma anche il controllo sul software fatto da altri per i propri dispositivi.
E' possibile installare molto software proveniente da Linux, ma i sistemi per farlo non sono così efficaci.
Spyware, virus, malware, adware.. Quello che credi di installare non è sempre quello che installi, anche un driver per una scheda audio può nascondere sorprese. La semplicità d'uso iniziale viene ripagata con un aggiornamenti e continuo controllo di antivirus e firewall.
Microsoft decide quando il tuo computer è vecchio e devi cambiarlo (se vuoi la nuova versione dei suoi programmi).
La virtualizzazione sta prendendo sempre più piede in ambito aziendale e anche in quello domestico può avere un suo senso.
Avere un pc virtuale per sperimentare, può essere solo un vantaggio. In questo contesto la virtualizzazione può servire a prendere il meglio dai sistemi operativi esistenti per trovare il bilanciamento migliore e aumentare la soglia di soddisfazione nell'utilizzo del pc.
Windows(host) e Linux(guest)
Potrebbe essere la soluzione ideale per chi vuole giocare con Windows e navigare in sicurezza con Linux, contemporaneamente.
Linux(host) e Windows(guest)
Se vogliamo avere un Desktop Linux 3d con Compiz e non riusciamo a rinunciare a qualche programma professiale per Windows
Linux(host) e Mac OS X(guest)
Se pensiamo di essere nel tunnel Windows -> Ubuntu -> Mac OS X, ma non ne siamo troppo convinti.
Mac OS X(host hackintosh) Linux(guest) e Windows in dual boot
Se non siamo disposti a passare ad Apple, ma neanche a rinuciare alle prestazioni e al meglio di ogni sistema operativo.
"Hack OS X" non è probabilmente un'iniziativa legale e ben voluta da Apple, ma ci sono vari distribuzioni(Kalyway, iDeneb, iatkos, pcwiz da provare in vmware), che ne si occupano anche degli aggiornamenti e c'é una comunità di supporto anche in italiano.
Le occasioni di compromettere il tutto sono sempre dietro l'angolo, ma ci sono delle utility molto carine (OSx86 Tools) che aiutano a gestire semplicemente il sistema senza fare uso del terminale. 
commenti
Il senso
Non commento riga per riga il tuo post: mi dilungherei tanto e finirei solo con il dire che sono d'accordo con ogni punto :)...
Io vorrei lanciare però uno spunto di riflessione partendo dalla tua (giustissima) domanda "quale sistema operativo si adatta meglio a quello che voglio fare col computer?". Io vado oltre e mi chiedo... cosa deve fare davvero un PC per l'utente medio?
Mi viene in mente questo: Sfogliare internet... scusa, non amo il termine "navigare": le pagine si sfogliano (to browse, "sfogliare" -> Browser), giusto? :).
Dicevo... sfogliare le pagine di internet. Leggere la posta. Comunicare (Istant Messaging, e tutti i suoi paradigmi). Fungere da "contenitore multimediale" per foto, filmati, musica e per vedere DVD. Occasionalmente, scrivere documenti e far di conto... ma molto occasionalmente, in ambito casalingo almeno. Giocare. Essere sicuri che da internet nessuno voglia rubarci informazioni personali o danneggare il nostro ambiente domestico virtuale.
Poi ci sono infinite altre applicazioni in ambito creativo, scientifico, letterario... ma si tratta di usi specialistici a cui un buon 60% degli utenti medi puo' non essere interessato. E, in ogni caso, un ambiente standard dovrebbe essere sempre espandibile ed accogliere tutto il necessario per questi usi specialistici.
Comunque, tornando al punto, le tre piattaforme indicate non consentono tutte queste cose insieme. Windows consente di fare tutto, tranne l'ultima cosa (stare sicuri). Mac e Linux sono sicuri, consentono di fare tutto tranne... offrire un'esperienza di gioco esaltante (almeno per ora, credo) o una certa facilità di espnasione delle risorse. Insomma, ogni privilegio ha i suoi costi.
Nessuno dei tre, però, ci esime dal possedere un requisito fondamentale: capire più o meno qualcosa di informatica per poter risolvere eventuali problemi.
Già, ma perchè dobbiamo per forza possedere questo requisito, pur non avendo un lavoro connesso all'informatica?
Forse che per usare un cellulare dobbiamo per forza capire come funziona la rete GSM / UMTS o il protocollo per inviare SMS?
Forse che per usare un forno a microonde siamo obbilgati a conoscere la fisica nucleare?
Per accendere una lampadina dobbiamo essere a parte della legge di Ohm, dell'effetto Joule?
Provo a ragionare, però: se un utente medio che non è tenuto a capire di informatica ha un problema, per risolverlo potrebbe essere costretto a pagare un supporto specialistico così come accade negli esempi sopracitati: centri assistenza per telefonini, per i forni a microonde, oppure l'elettricista se si rompe qualcosa nell'impianto elettrico di casa... tuttavia, in ambito informatico io penso a gruppi di supporto on-line e che, magari, sono disposti anche a intervenire fisicamente per risolvere problemi in caso un utente abiti vicino casa... in cambio di una buona cena magari :). Un'idea utopistica, certo, ma anche il software libero, GNU e Linux, la GPL e la Open Source Initiative erano utopia nei primi anni '80... e proprio nelle comunità opensource io vedo terreno fertile per iniziative del genere.
Comunque, senza divagare... Il giorno in cui il PC diventerà un elettrodomestico come gli altri... il giorno in cui l'utente lo accenderà e non si domanderà COME o PERCHE' funziona, allora potremo dire di aver trovato il "pacchetto" (hardware + software) che ci consente di fare tutto ciò che ho elencato sopra, senza neanche domandarsi il significato di "informatica"... avremo il P(ersonal)C(omputer).
Insomma, il giorno in cui il computer verrà solo USATO invece di essere SMANETTATO per forza... sarà lasciato il compito di risolvere i problemi (che non spariranno mai) a chi vuole capire, approfondire, e smanettare; e soprattutto, spero che sarà lasciata la LIBERTA' di capire, smanettare, approfondire gli strumenti informatici. A chi è un informatico, e non un semplice utente.
Spero di non essere considerato polemico, le mie sono le riflessioni di un informatico nato 31 anni fa e che ha iniziato a usare il PC 23 anni fa...
Rob
riguardo il tuo discorso
riguardo il tuo discorso niente da dire,pero' poi ci ritroveremmo con un altro problema,per rendere cosi sicuro il pc,come tu vorresti,dovrebbero farlo funzionare come un cellurare,con tutto gia installato,un unico blocco non modificabile,e propio come i cellurari una volta vecchio si dovrebbe buttare tutto intero,visto che per renderlo piu sicuro si eliminerebbe la possibilita' di modificarlo sia a livello softwere che hardwere,e sono appunto queste due opzioni possibili che hanno reso i pc cosi interessanti ai molti,avere una calcolatrice in mano non credo sia cosi esaltante,certo in molti casi sarebbe piu funzionale ma credo che il bello dei pc sia propio questo,il mistero per molti che lo credono un oggetto alieno e quindi incomprensibile....vorrei consigliarti un video.......http://www.youtube.com/watch?v=flidU01MDek
di male in peggio
partiamo da questo (bellissimo) periodo:
"Nessuno dei tre, però, ci esime dal possedere un requisito fondamentale: capire più o meno qualcosa di informatica per poter risolvere eventuali problemi.
Già, ma perchè dobbiamo per forza possedere questo requisito, pur non avendo un lavoro connesso all'informatica?"
no assolutamente, è come andare in barca senza capirne niente, se ne acettano i malii sulla propria pelle (vedi:affogare dopo tre minuti), ed in silenzio.
Un vecchio adagio diceva: mal voluto non è mai troppo
"Forse che per usare un cellulare dobbiamo per forza capire come funziona la rete GSM / UMTS o il protocollo per inviare SMS?"
no, ma infatti non è richiesto, o vuoi paragonare un cellulare ad un pc?
"Forse che per usare un forno a microonde siamo obbilgati a conoscere la fisica nucleare?"
anche qua possolo solo ridere della tua ignoranza, cosa c'entrano le mircoonde con la fisica nucleare?
te lo dico io : NIENTE!
lo studio delle microonde appartiene a ramo della fisica che si chiama elettromagnetismo, e se proprio vogliamo fare i pignoli da conoscerne anche le basi, alla fisica quantistica.
ma questo blog lo frequenta qualcuno che ha piu' di 13 anni?
credo di no
ma proseguiamo:
"Un'idea utopistica, certo, ma anche il software libero, GNU e Linux, la GPL e la Open Source Initiative erano utopia nei primi anni '80... e proprio nelle comunità opensource io vedo terreno fertile per iniziative del genere."
errare è umano ma perseverare è diabolico, la free software foundation nasce nel 1985, il progetto GNU addirittura nel 1984; ti sembra che non siano i primi anni 80? sai contare? risposta: NO
allora forse di anni ne hai 3
"Spero di non essere considerato polemico, le mie sono le riflessioni di un informatico nato 31 anni fa e che ha iniziato a usare il PC 23 anni fa..."
lol, fatto niente di diverso da campo minato?
Fantastico
Noto con ammirazione che la maleducazione è sempre di casa, per qualcuno.
L'utente a cui hai risposto ha detto cose sensate.
Prendo giusto qualche spunto per farti rendere conto di quanto tu sia stato banale e, soprattutto, poco attento.
Il 1984 non mi pare appartenere ai "primi" anni ottanta... si pone già a metà degli anni ottanta. A questo punto potresti controbattere che dipende dal punto di vista... Ebbene, appunto, dipende dal punto di vista. Evidentemente, per lui il 1984 non è più "primi anni ottanta".
Per quanto riguarda i cellulari (altro esempio)... vedo manager scaricare email sul cellulare, nonnine inviare sms, ragazzini giocare a snake... non mi pare che abbiano bisogno di chissà quale conoscenza per farlo. Impostare il cellulare per leggere le mail, ormai, è stato reso talmente semplice che persino mia mamma (che non ha così tanta conoscenza in campo di telefonia mobile) ha impostato il suo account.
Per quanto riguarda il microonde... ok, ha parlato di fisica nucleare anziché di fisica atomica... ma in ogni caso non penso che tu, quando accendi il microonde, ti metti a pensare per forza ai dipoli ed alla quantizzazione del campo elettrico, ai tensori covarianti ed all'equazione di Dirac... E se anche tu lo fai, di certo non lo fa il 99% ed anche più della popolazione mondiale in possesso di un microonde.
L'utente sopra vuole proprio arrivare a paragonare un cellulare ad un pc... ad una lavastoviglie, ad un frigorifero.
Quello che ipotizza è un dispositivo semplice, in grado di fare ciò che un utente medio richiede, senza particolari difficoltà. Un computer, cioé, altamente User-Friendly, utilizzabile tanto dall'iniziato del mondo degli hacker quanto dalla povera nonnina.
Ah... per continuare a scorrere a ritroso la tua mail... Il discorso della barca è alquanto divertente... vuoi dirmi che ogni volta che ti imbarchi su un traghetto, o prendi un aereo, conosci a menadito tutti i principi di navigazione? Immagino quindi che chiunque debba conoscerli, per sopravvivere ad una traversata dello stretto di messina o durante un volo Milano-Parigi... Mi chiedo davvero come sia sopravvissuta mia nonna quando è andata in vacanza in Thailandia, allora... e lì di tempo da passare sull'aereo ce n'era... e quanto ce n'era!
Con la tua risposta, Caro utente, hai dimostrato non tanto la tua ignoranza (non metto in dubbio che tu abbia un qualche tipo di cultura, potenzialmente anche elevata), quanto piuttosto la tua superbia e la tua mancanza di rispetto nei confronti di utenti che esprimono la propria opinione, nonché la tua maleducazione.
Luca
!?
per l'uso comune di base di un PC o Mac che sia, come per un "Esempio" nokia 5110 NON ci vuole un tecnico informatico... (il pulsante di accensione ha lo stesso simbolo di quello del telecomando della TV...
non ti serve nemmeno tanto imparare le varie icone dato che usi 5 programmi ...
se invece col cellulare vuoi sfogliare internet, ricevere e mail... insomma se fai un'uso un po' + complesso del cell. per l'utente medio diventa difficile come usare un pc a livello "avanzato"...
io lavoro col Mac e a casa mi diletto con 3 PC... per uso semplice (internet, musica, mail, VEDERE dvd, scrivere 2 righe su un A4 e usare la calcolatrice) consiglio il MAC buona macchina anche quella da 600 euro, relativamente affidabile, non necessita di NESSUNA CONFIGURAZIONE DI NESSUN TIPO (stampanti, modem, lettori dvd o dispositivi USB, macchine fotografiche) Nessun problema di sicurezza.
Il PC è mooolto + versatile ma per un uso + avanzato 1500 euro di PC = 1500 di mac ... i programmi pirata li trovi ovunque...
Naturalmente se un IDIOTA usa un PC fa danni; se un IDIOTA usa un MAC fa danni uguale...
ciao a tutti
Filosofie
Quello di cui spesso non ci rendiamo conto è che in realtà Apple ha sempre marciato sull'idea di usare il computer come strumento per accedere alle informazioni e non altro. La mia visione è la seguente (seguendo un po' la filosofia del post originario) e ve la propongo facendo finta di intervistare tre ipotetici protagonisti dei tre sistemi operativi. La domanda è: cos'è per te il computer?
- Linux: il computer è uno strumento per ottenere dei risultati. Per ottenere i migliori risultati devo poter accedere e modificare ogni parametro del sistema, hardware e/o software. Ad esempio, sfogliando le foto delle vacanze voglio sapere in che cartella si trovano, in che formato sono salvate, quanto spazio occupano, ma voglio anche poter implementare una nuova funzione del programma che mi torna utile.
- Windows: il computer è una fonte di intrattenimento perciò l'obiettivo è vendere il più possibile, collezionando le migliori strategie imprenditoriali per raggiungere questo scopo. Ad esempio, sfogliando le foto delle vacanze, voglio guardare le mie fotografie e potermici divertire, ad esempio ritoccandole (indipendentemente dalla necessità di conoscere il formato, lo spazio occupato su disco fisso).
- MacOsX: il computer è uno strumento per accedere alle informazioni in maniera veloce ed efficacie. Io fornisco l'hardware e il software, all'utente resta il compito di usare questi strumenti per ottenere i suoi risultati. Ad esempio, sfogliando le foto delle vacanze, voglio poter apprezzare i colori delle mie fotografie e non mi interessa come questo mi è permesso, voglio solo poterlo fare. Infatti in iPhoto tutto quello che vedo è... foto. Ma le vedo bene.
Ci tengo a precisare che in tutto questo non c'è alcuna vena critica nei confronti di nessuno. Io sono un utente Linux perché faccio ricerca scientifica e sviluppo personalmente gli strumenti che mi servono per raggiungere i miei obiettivi ma utilizzo ugualmente sistemi Windows, perché mi permettono di divertirmi, e sistemi Mac perché... sono belli ;)
Logicamente ogni peculiarità ha i suoi svantaggi. Linux non diverte, Apple non è modificabile, Windows non è potente.
In conclusione, tutto questo nasceva in commento a:
"Insomma, il giorno in cui il computer verrà solo USATO..."
In realtà Apple ha da sempre lavorato su questa strada, il problema è che costa! Poi arriva Windows che ti fa vedere un sacco di cose fiche, ma incasinatissime perché a basso costo, che non puoi fare con Apple, e allora sbavi e ti compri Windows. D'altro canto l'utente Linux è proprio quello che si vuole chiedere COME e PERCHÉ funziona, perché scoprirlo è il suo mestiere ;)
Corollario:
- L'utente ubuntu sparirà presto. Al lettore lasciamo la dimostrazione.
FELA
Utente medio
Anziche chiarire-chiachiere.....
ci sono tanti hacker che sanno come funziona il pc,sistema operativo insomma chiamatelo come volete non possono creare un sistema operativo che comprende le migliori prestazioni di uni e altri e diminuire i problemmi fornendolo di info in bilingue linguagio (banale)quello che capiscono tutti e linguagio(informatico)quello dei pc cosi chi lo vuole usare lo usa chi lo vuole smanettare impara come farlo.....?
lasciando spazio a chi vuole modificarlo.....
P.S.Complimenti per la vostra intelligenza su le leggi fisiche ecc.....
se volete rispondere alla mia domanda lhendrit@yahoo.it
Io vorrei imparare il pc ma ce un linguagio....gia sono albanese e ho dificolta con l'italiano...
DISTINTI SALUTI
Esatto!!
E molto probabilmente nel settore informatico ci lavorerebbero persone che capiscono e vogliono capire invece di PseudoTecnici sostenitori del format c: che quando affermano che "non c'è altro da fare che formattare" non sanno il "perchè" della loro affermazione.
p.s. E poi magari ti chiedono pure 50€ per aver piallato ogni tua personalizzazionem, lavoro e/o dato personale.
Ciao
visto e letto
se tutti la pensassero come te avrei risolto i miei problemi col PC,tante ore "buttate!!!!"
io
in conclusione?
io sn entrata in qst sito non conoscendo minimamente le funzionalità di linux e se m conviene o no comprare 1 pc cn questo processore e non è ke mi avete chiarito le idee anzi....
io nn faccio qst grande uso del pc guardo la posta scarico canzoni le ascolto metto foto e video lo porto all università e uso messanger
x l utilizzo che ne faccio io mi conviene oppure devo spendere il triplo x comprare winsows vista???
Linux non è un processore :D
Ciao e benvenuta,
probabilmente ti stai riferendo in particolare ai netbook con linux, il discorso qui trattato era un po' più generale.
Secondo me, non avresti problemi a fare quelle cose con Linux Ubuntu. Puoi comunque provare tu stessa Linux Ubuntu su un pc senza installarlo. http://ubuntu-it.org
Riguardo ai netbook in commercio con Linux, alcuni hanno Xandros, altri hanno Ubuntu. Io ti consiglio di comprare un pc che ha Ubuntu oppure prenderne uno con Xandros e metterci sopra Ubuntu. Così hai più programmi disponibili.
Se hai qualche altro dubbio scrivi pure!
Ciao