Qual'è il miglior sistema operativo? Linux vs Mac vs Windows

E' la domanda che ancora oggi molti si chiedono ed è posta male, perché sarebbe più giusto chiedersi: "quale sistema operativo si adatta meglio a quello che voglio fare col computer?"

Molte persone che conosco propongono Linux come la "soluzione ad ogni male", non è così. Ogni sistema operativo ha i suoi pro e contro, e per proporlo al meglio bisogna prima capire le esigenze di chi abbiamo di fronte.

Vantaggi di Ubuntu/Linux

E' libero, gratuito, sicuro, potete provarlo con facilità tramite LiveCD, Wubi, virtualizzazione.. In generale il vantaggio principale di questo sistema operativo è la flessibilità, si adatta a qualsiasi esigenza: pc vecchi, server, dispositivi particolari,..
L'aggiornamento si fa con un solo comando e copre tutti i software installati sul pc.

Vantaggi di Mac OS X

Unisce la stabilità e sicurezza di Unix con i software professionali di Windows.
Ha un'interfaccia grafica semplice, innovativa, coerente ed accattivante. Le animazioni sono perfettamente amalgamate con il resto del sistema e il touchpad multitouch ne completa l'utilizzo. Mac OS X è il sistema operativo che offre l'esperienza di utilizzo migliore e detto da Mark Shuttleworth (finaziatore di Ubuntu) l'affermazione acquista una certa rilevanza.

Vantaggi di Windows

E' lo standard di fatto. La quasi totalità del software libero, freeware, commerciale, professionale supporta questo sistema operativo. La compatibiltà hardware è massima e per chi vuole giocare con il PC, Windows è la piattaforma di riferimento, visto l'esclusiva sulle DirectX.

Svantaggi di Ubuntu/Linux

Il sistema operativo Linux non è per tutti, l'esperienza di utilizzo può essere molto varia a seconda delle esigenze e dell'hardware che si possiede.
Le interfacce grafiche sono diverse e non coprono tutti gli aspetti del sistema operativo. Talvolta l'utilizzo del terminale è obbligatorio per risolvere i problemi. Alcune suite professionali, presenti in Windows o Mac, semplicemente non esistono.

Svantaggi di Mac OS X

A parità di hardware i Mac sono più costosi e meno potenti. Mac OS X funzionerebbe anche su un EEE PC, ma per motivi commerciali si vuole che funzioni solo sui Mac. Limitazioni analoghe ci sono anche nel funzionamento del sistema operativo. Una bella gabbia dorata. Apple ha una politica ancora più restrittiva di quella di Microsoft e con l'IPhone è evidente. Non solo il controllo sul software Apple, ma anche il controllo sul software fatto da altri per i propri dispositivi.
E' possibile installare molto software proveniente da Linux, ma i sistemi per farlo non sono così efficaci.

Svantaggi di Windows

Spyware, virus, malware, adware.. Quello che credi di installare non è sempre quello che installi, anche un driver per una scheda audio può nascondere sorprese. La semplicità d'uso iniziale viene ripagata con un aggiornamenti e continuo controllo di antivirus e firewall.
Microsoft decide quando il tuo computer è vecchio e devi cambiarlo (se vuoi la nuova versione dei suoi programmi).

La virtualizzazione e hackintosh (osx86)

La virtualizzazione sta prendendo sempre più piede in ambito aziendale e anche in quello domestico può avere un suo senso.

Avere un pc virtuale per sperimentare, può essere solo un vantaggio. In questo contesto la virtualizzazione può servire a prendere il meglio dai sistemi operativi esistenti per trovare il bilanciamento migliore e aumentare la soglia di soddisfazione nell'utilizzo del pc.

Windows(host) e Linux(guest)
Potrebbe essere la soluzione ideale per chi vuole giocare con Windows e navigare in sicurezza con Linux, contemporaneamente.

Linux(host) e Windows(guest)
Se vogliamo avere un Desktop Linux 3d con Compiz e non riusciamo a rinunciare a qualche programma professiale per Windows

Linux(host) e Mac OS X(guest)

Se pensiamo di essere nel tunnel Windows -> Ubuntu -> Mac OS X, ma non ne siamo troppo convinti.

Mac OS X(host hackintosh) Linux(guest) e Windows in dual boot
Se non siamo disposti a passare ad Apple, ma neanche a rinuciare alle prestazioni e al meglio di ogni sistema operativo.

"Hack OS X" non è probabilmente un'iniziativa legale e ben voluta da Apple, ma ci sono vari distribuzioni(Kalyway, iDeneb, iatkos, pcwiz da provare in vmware), che ne si occupano anche degli aggiornamenti e c'é una comunità di supporto anche in italiano.
Le occasioni di compromettere il tutto sono sempre dietro l'angolo, ma ci sono delle utility molto carine (OSx86 Tools) che aiutano a gestire semplicemente il sistema senza fare uso del terminale.

commenti

Il senso

Non commento riga per riga il tuo post: mi dilungherei tanto e finirei solo con il dire che sono d'accordo con ogni punto :)...
Io vorrei lanciare però uno spunto di riflessione partendo dalla tua (giustissima) domanda "quale sistema operativo si adatta meglio a quello che voglio fare col computer?". Io vado oltre e mi chiedo... cosa deve fare davvero un PC per l'utente medio?
Mi viene in mente questo: Sfogliare internet... scusa, non amo il termine "navigare": le pagine si sfogliano (to browse, "sfogliare" -> Browser), giusto? :).
Dicevo... sfogliare le pagine di internet. Leggere la posta. Comunicare (Istant Messaging, e tutti i suoi paradigmi). Fungere da "contenitore multimediale" per foto, filmati, musica e per vedere DVD. Occasionalmente, scrivere documenti e far di conto... ma molto occasionalmente, in ambito casalingo almeno. Giocare. Essere sicuri che da internet nessuno voglia rubarci informazioni personali o danneggare il nostro ambiente domestico virtuale.
Poi ci sono infinite altre applicazioni in ambito creativo, scientifico, letterario... ma si tratta di usi specialistici a cui un buon 60% degli utenti medi puo' non essere interessato. E, in ogni caso, un ambiente standard dovrebbe essere sempre espandibile ed accogliere tutto il necessario per questi usi specialistici.
Comunque, tornando al punto, le tre piattaforme indicate non consentono tutte queste cose insieme. Windows consente di fare tutto, tranne l'ultima cosa (stare sicuri). Mac e Linux sono sicuri, consentono di fare tutto tranne... offrire un'esperienza di gioco esaltante (almeno per ora, credo) o una certa facilità di espnasione delle risorse. Insomma, ogni privilegio ha i suoi costi.
Nessuno dei tre, però, ci esime dal possedere un requisito fondamentale: capire più o meno qualcosa di informatica per poter risolvere eventuali problemi.
Già, ma perchè dobbiamo per forza possedere questo requisito, pur non avendo un lavoro connesso all'informatica?
Forse che per usare un cellulare dobbiamo per forza capire come funziona la rete GSM / UMTS o il protocollo per inviare SMS?
Forse che per usare un forno a microonde siamo obbilgati a conoscere la fisica nucleare?
Per accendere una lampadina dobbiamo essere a parte della legge di Ohm, dell'effetto Joule?
Provo a ragionare, però: se un utente medio che non è tenuto a capire di informatica ha un problema, per risolverlo potrebbe essere costretto a pagare un supporto specialistico così come accade negli esempi sopracitati: centri assistenza per telefonini, per i forni a microonde, oppure l'elettricista se si rompe qualcosa nell'impianto elettrico di casa... tuttavia, in ambito informatico io penso a gruppi di supporto on-line e che, magari, sono disposti anche a intervenire fisicamente per risolvere problemi in caso un utente abiti vicino casa... in cambio di una buona cena magari :). Un'idea utopistica, certo, ma anche il software libero, GNU e Linux, la GPL e la Open Source Initiative erano utopia nei primi anni '80... e proprio nelle comunità opensource io vedo terreno fertile per iniziative del genere.
Comunque, senza divagare... Il giorno in cui il PC diventerà un elettrodomestico come gli altri... il giorno in cui l'utente lo accenderà e non si domanderà COME o PERCHE' funziona, allora potremo dire di aver trovato il "pacchetto" (hardware + software) che ci consente di fare tutto ciò che ho elencato sopra, senza neanche domandarsi il significato di "informatica"... avremo il P(ersonal)C(omputer).
Insomma, il giorno in cui il computer verrà solo USATO invece di essere SMANETTATO per forza... sarà lasciato il compito di risolvere i problemi (che non spariranno mai) a chi vuole capire, approfondire, e smanettare; e soprattutto, spero che sarà lasciata la LIBERTA' di capire, smanettare, approfondire gli strumenti informatici. A chi è un informatico, e non un semplice utente.
Spero di non essere considerato polemico, le mie sono le riflessioni di un informatico nato 31 anni fa e che ha iniziato a usare il PC 23 anni fa...

Rob

Esatto!!

E molto probabilmente nel settore informatico ci lavorerebbero persone che capiscono e vogliono capire invece di PseudoTecnici sostenitori del format c: che quando affermano che "non c'è altro da fare che formattare" non sanno il "perchè" della loro affermazione.
p.s. E poi magari ti chiedono pure 50€ per aver piallato ogni tua personalizzazionem, lavoro e/o dato personale.
Ciao

visto e letto

se tutti la pensassero come te avrei risolto i miei problemi col PC,tante ore "buttate!!!!"